È accusato di aver sparato alla gamba sinistra del suocero, Francesco Bux, 55 anni, noto come “Franchino Showgirl”. Michele Lanave, 34 anni, soprannominato “il leccese” e ritenuto vicino al clan Strisciuglio, è stato arrestato dalla polizia in esecuzione di un’ordinanza cautelare firmata dal gip Giuseppe Ronzino.
L’agguato risale al 17 settembre 2026, quando Bux fu ferito da un colpo d’arma da fuoco alle 6.30 del mattino, davanti a una caffetteria in corte del Catapano, a Bari Vecchia. Secondo la ricostruzione degli investigatori, alla base della sparatoria ci sarebbero le tensioni tra Lanave e la famiglia della sua ex compagna, figlia della vittima, che non avrebbe mai accettato la relazione a causa dei precedenti penali e dei comportamenti del 34enne.
Le indagini sono state ostacolate dalla scarsa collaborazione dei presenti. Nonostante diverse persone avessero sentito gli spari, nessuno avrebbe dichiarato di aver visto il responsabile. Anche Bux aveva riferito di non aver riconosciuto l’aggressore. Un elemento importante per gli investigatori è arrivato dalle registrazioni audio di una telecamera della zona, che avrebbe catturato la voce della vittima mentre gridava: «Miché, stai fermo».
Durante la perquisizione nell’abitazione di Lanave, gli agenti della Squadra mobile hanno trovato una pistola Makarov calibro 9, otto cartucce e 82 grammi di cocaina. Per la detenzione di armi e droga è stata emessa una seconda ordinanza cautelare.
Lanave dovrà ora rispondere delle accuse di lesioni aggravate dal metodo mafioso e di detenzione di armi e sostanze stupefacenti. Assistito dall’avvocato Gianluca Loconsole, sarà chiamato a difendersi nel corso degli interrogatori di garanzia.

