L’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi rende noto che sono ripresi nella mattinata di ieri gli interventi di rispristino e sostituzione delle basole danneggiate a Bari vecchia. Le operazioni, che rientrano in una procedura di affidamento diretto, sono cominciate in piazza del Ferrarese e in piazza Mercantile.
Per questa tipologia di lavori l’azienda incaricata, in linea con i protocolli di ecosostenibilità nazionali e internazionali, utilizza una malta premiscelata che garantisce alti standard di durabilità e qualità. Il cantiere prevede lo smontaggio e il ricollocamento in quota della pavimentazione ed eventualmente la sostituzione delle basole danneggiate, con l’obiettivo di garantire la sicurezza delle persone e, contestualmente, di non alterare lo stato dei luoghi.
Nei prossimi giorni lavori analoghi interesseranno alcuni punti di largo Papa Urbano II nell’intersezione con strada Vanese, piazza Federico II di Svevia lato castello, via Benedetto Petrone, via Roberto il Guiscardo, strada San Giuseppe, strada Boccapianola, strada Vallisa, lungomare Imperatore Augusto (nei pressi del Teatro Margherita), via Venezia e via Sparano.
“In questi ultimi mesi abbiamo ricevuto diverse segnalazioni in merito a una serie di strade o piazze, particolarmente frequentate, in cui la pavimentazione risulta ormai sconnessa – commenta Domenico Scaramuzzi -. Per questo motivo avevo assicurato che, subito dopo le festività pasquali, avremmo riavviato i lavori di ripristino delle basole più a rischio in modo da mettere in sicurezza le aree interessate. Peraltro, molti di questi interventi, che proseguiranno con un’altra tranche di lavori nelle prossime settimane, sono stati concordati anche con i commercianti e le associazioni di residenti di Bari vecchia.
Così, da ieri mattina, d’intesa con la Soprintendenza, abbiamo ripreso a effettuare le opere più urgenti che potrebbero rappresentare un pericolo per i cittadini, grazie a questo affidamento finanziato con circa 100mila euro di residui del 2025. Un’operazione che, di fatto, anticipa la pubblicazione, attesa fra qualche settimana, del nuovo accordo quadro triennale per la manutenzione ordinaria delle basole, che al momento è in fase di definizione da parte degli uffici tecnici della ripartizione IVOP”.

