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Bcc Conversano, cinque assolti per la Masseria Del Monte: erano accusati di bancarotta e usura – I NOMI

16 Febbraio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
16 Febbraio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Assolti i cinque imputati, a processo in abbreviato, accusati di bancarotta fraudolenta (per due imputati l’accusa era anche di usura) nell’ambito di un’operazione effettuata dalla Maiora Group spa, società dichiarata fallita nel 2019 di cui era amministratore delegato l’imprenditore Vito Fusillo, che ha scelto di essere giudicato con rito ordinario.

Tutti sono stati assolti “perché il fatto non costituisce reato”. L’accusa aveva invocato condanne da tre a quattro anni di reclusione. A processo erano finiti gli ex amministratori di fatto della società agricola Masseria del Monte, Donato Venerito e Michele D’Attoma (rispettivamente, anche ex direttore generale e consigliere del cda di Banca di Credito Cooperativo di Conversano), i soci al 50% della società agricola, Alessandro Venerito e Orlando D’Attoma, e il professionista Orazio Nicola Trisolini.

Secondo la tesi dell’accusa i cinque avrebbero contribuito a distrarre dal patrimonio della Maiora Group un terreno agricolo di Conversano, su sui sorgeva anche una masseria, svendendolo per 500mila euro alla società agricola Masseria del Monte, a fronte di un valore reale stimato dalla Procura in non meno di 1,9 milioni di euro.

Per Venerito e D’Attoma, accusati anche di usura, la Procura di Bari aveva chiesto la condanna a 4 anni di reclusione, per gli altri tre imputati era stata chiesta la condanna a tre anni. Ai primi due è stata contestata anche l’usura perché, come dg e consigliere del cda di Bcc Conversano, «esercitando la propria influenza dominante sugli organi deliberanti dell’istituto bancario», avrebbero favorito l’erogazione di un mutuo da 2,8 milioni in favore di un’altra società riconducibile a Fusillo, la Soiget (“gravata da una pesante esposizione debitoria”), ottenendo un vantaggio usurario di 1,43 milioni, corrispondente alla differenza tra il prezzo d’acquisto del terreno agricolo con masseria in favore della società Masseria del Monte e il suo reale valore.