Avevano trasformato un casolare nelle campagne di Bisceglie in un rifugio per sottrarsi alla cattura, ma sono stati individuati e arrestati dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale della Bat, al termine di una complessa attività investigativa avviata lo scorso maggio.
In manette sono finiti Paolo De Gennaro e Vito Di Cataldo, entrambi ritenuti affiliati al clan Capriati di Bari. De Gennaro, latitante da oltre tre anni, deve scontare 30 anni di reclusione per l’omicidio, aggravato dal metodo mafioso, di Girolamo Valente, ucciso a Bisceglie nel 2017 nell’ambito della guerra tra gruppi criminali per il controllo del traffico di droga.
Di Cataldo, ricercato da circa tre anni, era destinatario di due ordini di carcerazione. Deve complessivamente espiare 18 anni, 8 mesi e 9 giorni di reclusione per associazione mafiosa, estorsioni aggravate, reati in materia di armi e altri delitti aggravati dal metodo mafioso. All’operazione hanno preso parte anche i militari dello Squadrone eliportato Cacciatori Puglia.

