Prima il sequestro di circa 30 chili di prodotti ittici privi di tracciabilità, poi la scoperta di quattro lavoratori in nero. È quanto emerso da un controllo effettuato dai militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Bari in una pescheria di Bitonto, nell’ambito delle verifiche legate all’avvio della stagione turistico-balneare.
Gli accertamenti hanno evidenziato violazioni delle normative nazionali ed europee in materia di sicurezza alimentare. Il pesce sequestrato sarà distrutto per tutelare la salute pubblica.
Nei confronti del titolare dell’attività sono state avviate le procedure di contestazione e la segnalazione agli enti competenti per la sospensione dell’esercizio commerciale. Proseguono inoltre gli approfondimenti di natura fiscale.

