Il Comune di Bari inasprisce le misure contro la proliferazione delle blatte in città. La giunta comunale, su proposta dell’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino, ha approvato una delibera che aumenta a 400 euro la sanzione per chi non rispetta gli obblighi di deblattizzazione delle reti fognarie private e condominiali.
L’ordinanza sindacale in vigore impone ad amministratori di condominio e proprietari di immobili di effettuare almeno due interventi annuali di deblattizzazione, entro il 31 maggio e il 31 ottobre, tramite ditte specializzate e con certificazione da inviare agli uffici comunali.
Secondo l’amministrazione comunale, il provvedimento punta a rafforzare la prevenzione delle infestazioni, particolarmente frequenti durante l’estate, per tutelare igiene urbana e salute pubblica. Il Comune evidenzia inoltre che gli interventi sulle reti pubbliche effettuati da Amiu e Acquedotto Pugliese rischiano di essere inefficaci senza la collaborazione dei privati.
“L’aumento della sanzione serve a responsabilizzare maggiormente i soggetti inadempienti e a garantire interventi più efficaci su tutto il territorio”, ha dichiarato l’assessora Perlino. La delibera resterà valida per tutta la durata dell’ordinanza e sarà trasmessa alla Polizia Locale per intensificare i controlli.

