Il Policlinico di Bari ha presentato una denuncia per falso nei confronti di Maria Carmen Lorusso, ex consigliera comunale già imputata per voto di scambio politico-mafioso, in merito alla sua partecipazione al bando del progetto europeo Ubuntu. Al centro della vicenda ci sarebbero presunte dichiarazioni non veritiere rese sia nella domanda di partecipazione sia al momento della firma del contratto per una borsa di studio da 25mila euro annui.
L’azienda ospedaliera, guidata da Antonio Sanguedolce, ha avviato un nuovo procedimento per revocare l’incarico assegnato a Lorusso, dopo aver annullato il precedente provvedimento per evitare possibili ricorsi amministrativi. Alla candidata è stato concesso un termine di dieci giorni per presentare memorie difensive e documentazione.
Secondo il Policlinico, Lorusso avrebbe commesso due irregolarità: la mancata compilazione dell’allegato previsto dal bando relativo a carichi pendenti e procedimenti penali, sostituito con un’autodichiarazione ritenuta non valida, e una dichiarazione resa al momento della firma del contratto, il 23 marzo 2026, nella quale avrebbe attestato di non avere procedimenti civili e penali in corso.
La vicenda è esplosa dopo le verifiche richieste dalla Regione Puglia, che aveva sollecitato l’annullamento in autotutela dell’incarico. Lorusso, risultata prima in graduatoria tra sette candidati, aveva annunciato ricorso al Tar tramite il suo legale.

