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Bufera sulla Uil, sindacalisti in distacco e imprenditori. Esposto alla Corte dei Conti: “È vietato”

25 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
25 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Il nostro blitz al congresso nazionale della UILM che si è tenuto a Bari nei giorni scorsi, ha fatto il giro del web. Avevamo ricevuto una segnalazione su un contribuito milionario da parte della UILM Taranto alla Metafuturo s.r.l, azienda della Uilm nazionale creata per occuparsi di formazione e questioni immobiliari, senza ottenere particolari risposte, ma solo una “particolare” accoglienza.

Ci “trasferiamo” questa volta da Taranto a Padova. Siamo alla vigilia del congresso nazionale della UIL e in un esposto sono state denunciate presunte irregolarità nella gestione dei distacchi sindacali retribuiti che coinvolgerebbero due tesorieri della UIL.

Secondo quanto sostenuto dal denunciante, i due dirigenti sindacali, distaccati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), avrebbero svolto per anni attività private considerate incompatibili con il regime di distacco previsto dalla normativa.

L’esposto richiama la legislazione sui distacchi sindacali, sostenendo che, in caso di accertata violazione, sarebbero previste sanzioni quali il licenziamento, il recupero delle somme percepite durante il periodo di distacco e, per eventuali dirigenti che abbiano omesso i controlli, possibili conseguenze di natura penale.

Secondo il denunciante, il costo complessivo sostenuto dal MEF per i due distaccati ammonterebbe a circa 1,5 milioni di euro. Nell’esposto vengono inoltre chiamati in causa gli ex segretari generali della UIL, Carmelo Barbagallo e Pierpaolo Bombardieri, sostenendo che “non potevano non sapere” delle presunte attività contestate.

Il documento richiama infine precedenti vicende che hanno interessato la UIL, come le cosiddette “crociere d’oro” e la vendita di immobili Enpaia a prezzi agevolati, citandole come elementi di un quadro più ampio di presunte irregolarità. Al momento, le accuse contenute nell’esposto rappresentano esclusivamente le affermazioni del denunciante e dovranno essere eventualmente accertate dalle autorità competenti.