Due insegnanti di un istituto comprensivo del nord di Lecce sono indagate per presunti episodi di umiliazione ai danni di una bambina di 10 anni affetta da diparesi spastica. Una maestra di sostegno è accusata di abuso dei mezzi di correzione, mentre una docente di matematica di maltrattamenti.
Secondo la denuncia dei genitori, le due insegnanti avrebbero deriso pubblicamente la bambina davanti ai compagni, sottolineandone le difficoltà di apprendimento e, in alcuni casi, senza fornirle il necessario supporto. Tra gli episodi contestati anche il divieto di andare in bagno, richiami dai toni offensivi e la realizzazione di video della studentessa in difficoltà, senza che la famiglia ne fosse a conoscenza.
La vicenda è emersa dopo un progressivo malessere della bambina, culminato a giugno in uno svenimento durante le lezioni, che ha reso necessario il ricovero in ospedale. Da allora la studentessa non ha più frequentato la scuola.
La bambina ha recentemente confermato gli episodi durante un incidente probatorio protetto. È inoltre prevista una perizia sulla sua capacità di testimoniare. Nel frattempo, ha ottenuto il trasferimento in un altro istituto.

