Dopo aver ucciso il fratello al culmine di una lite, avrebbe mostrato la scena del delitto ai familiari in una drammatica videochiamata. È quanto emerge dalle indagini a carico di Sheikh Md Humaun, 33enne bengalese, arrestato dai carabinieri con l’accusa di omicidio volontario aggravato.
Durante la chiamata, l’uomo avrebbe mostrato sia l’arma del delitto, un coltello da cucina, sia il corpo della vittima, il fratello minore, riverso a terra nell’abitazione. L’episodio ha avuto eco anche su diversi siti di informazione del Bangladesh, dove si fa riferimento a contrasti tra i due.
Dall’ispezione cadaverica, eseguita dal medico legale Ermenegildo Colosimo presso l’obitorio dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, sono emerse tre coltellate: una sola, inferta alle spalle nella regione lombare, è risultata fatale.

