Un uomo originario di Tricase è indagato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni dopo aver aggredito il figlio 12enne, colpevole di essersi rifiutato di frequentare il doposcuola. L’indagine è partita dalla denuncia della madre del ragazzo, separata dall’uomo. L’episodio chiave risale al 6 marzo scorso: il minore si trovava a casa del padre quando, davanti al rifiuto di uscire per il doposcuola, l’uomo avrebbe reagito prima verbalmente e poi con violenza fisica, colpendolo con schiaffi.
Una volta rientrato dalla madre, il 12enne ha raccontato quanto accaduto. I segni sul corpo hanno confermato il racconto: un occhio pesto, graffi sul volto e un lieve trauma alla testa. Nonostante le ferite, il ragazzo non è stato portato in ospedale, ma la madre ha deciso di rivolgersi ai carabinieri formalizzando la denuncia.
Nei giorni scorsi il minore è stato ascoltato davanti a un giudice nell’ambito di un incidente probatorio, strumento che consente di fissare le testimonianze in vista di un eventuale processo. In quell’occasione, il ragazzo ha confermato non solo l’episodio, ma anche una serie di presunti abusi psicologici e fisici che, secondo il suo racconto, si sarebbero protratti nel tempo.
Gli inquirenti stanno ora valutando la configurazione del reato di maltrattamenti in famiglia. Il 12enne ha descritto il padre come una persona irascibile, già protagonista in passato di comportamenti violenti. Nelle prossime settimane una consulenza psichiatrica sarà chiamata a stabilire l’attendibilità delle dichiarazioni del minore e la sua capacità a testimoniare.

