Tino ha rischiato grosso. Ha scambiato l’auto di Antonio e ha caricato nell’auto di uno “sconosciuto” telecamera e microfono. Fortunatamente l’onestà dell’automobilista ha permesso di recuperare tutto il materiale e di raccontare questo scivolone che poteva costare molto caro.
Piove a dirotto nel palazzo popolare a Japigia: “L’Arca se ne frega. È un incubo vi prego aiutateci”
- di: Raffaele Caruso
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