L’imprenditore brindisino Michele Schettino (50 anni) e il notaio romano Enzo Becchetti (55) sono stati rinviati a giudizio dal giudice Alfredo Ferraro per una vicenda che riguarda la cooperativa sociale “Il Salvatore” di Castellana e la rsa “Don Lombardo” di San Donaci.
Secondo l’accusa, Schettino avrebbe estromesso dalla gestione della cooperativa l’ex presidente Michele Aiello e l’ex direttore generale Antonio Lanzillotta, autoproclamandosi presidente e appropriandosi della gestione e di circa 37mila euro di rette degli ospiti della rsa. È inoltre accusato di aver sottratto beni della cooperativa.
Schettino risponde di appropriazione indebita e infedeltà patrimoniale, mentre Becchetti di falso ideologico in atto pubblico. Il processo servirà a chiarire le responsabilità.

