Si è spento all’ospedale Bonomo di Andria Cataldo Modugno, l’operaio di 54 anni rimasto gravemente ferito il 26 agosto scorso nello stabilimento dei Molini Casillo di Corato. L’uomo è morto dopo 48 giorni di ricovero, tre interventi chirurgici e una lunga battaglia per la vita.
Modugno lavorava nello stabilimento da quasi quarant’anni. Il giorno dell’incidente era stato trovato dai colleghi in condizioni gravissime, con un trauma alla testa e uno stato di coscienza alterato. Nonostante le cure e gli interventi, le sue condizioni erano apparse fin da subito critiche, fino alla comunicazione ai familiari dell’irreversibilità del quadro clinico.
Restano ancora da chiarire le circostanze dell’infortunio. La Procura di Trani, con il coordinamento del sostituto procuratore Claudia Della Bona, sta indagando per ricostruire la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità. Al momento non risultano testimoni diretti dell’episodio che ha provocato la lesione alla tempia dell’operaio.
La famiglia, assistita dall’avvocato Vincenzo Operamolla, chiede di fare piena luce su quanto accaduto all’interno del reparto produttivo. Saranno gli accertamenti investigativi a stabilire le cause dell’incidente e gli eventuali profili di responsabilità.
Modugno lascia il ricordo di un uomo profondamente legato al proprio lavoro e appassionato di sport, in particolare basket e corsa. La sua morte chiude una lunga attesa per i familiari, mentre resta aperta la ricerca della verità su quanto accaduto in fabbrica.

