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“Corruzione e appalti truccati a Torricella”, arrestate 9 persone: tra loro anche l’ex vice sindaco Franzoso – NOMI

23 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso
23 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Sono nove in tutto le persone poste agli arresti domiciliari nell’inchiesta su presunte irregolarità negli appalti pubblici a Torricella (Taranto). Tra queste figura l’ex vice sindaco ed ex assessore ai Lavori pubblici Michele Franzoso.

Disposto gli arresti domiciliari per altri otto indagati tra cui gli imprenditori l’imprenditore Giovanni Antonucci, Pietro Calò (difeso dall’avvocato Alessandro Scapati) Antonio e Bruno Marinò (assistiti dall’avvocato Andrea Marseglia), Raffaele Giannoccaro, Giovanni Collocola (difeso dall’avvocato Davide De Santis), e poi Pietro ed Enrico Corona (difesi dall’avvocato Leonardo Lanucara). Per l’imprenditore Gaetano Marco Mangione (assistito dagli avvocati Luigi Danucci e Biagio Leuzzi) nonostante la richiesta di arresti domiciliari il giudice ha disposto esclusivamente l’obbligo di dimora.

Il giudice ha ridimensionato in parte le richieste della Procura, applicando in almeno un caso una misura meno afflittiva rispetto a quella sollecitata dal pubblico ministero. Complessivamente sono sedici le persone coinvolte, tra amministratori locali, tecnici comunali, professionisti e imprenditori.
Le accuse, contestate a vario titolo, vanno dalla turbativa d’asta alla corruzione, fino all’autoriciclaggio e al peculato.

Secondo l’impostazione accusatoria, alcune procedure di gara sarebbero state pilotate per favorire operatori economici ritenuti vicini agli indagati.
Tra gli interventi finiti sotto verifica figurano lavori di sistemazione della litoranea in località Torre Ovo, opere sportive e interventi sul waterfront. Respinte, invece, le richieste cautelari per un funzionario comunale e un consigliere, per il quale era stata ipotizzata anche una misura interdittiva poi esclusa dal gip.