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Corruzione elettorale, chiesto il processo per Anita Maurodinoia e Sandro Cataldo: abbreviato per Donatelli

15 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
15 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Rischiano il processo Sandro Cataldo, fondatore del movimento politico “Sud al Centro”, e sua moglie, l’ex assessora regionale ai Trasporti Anita Maurodinoia, accusati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale. L’inchiesta riguarda le elezioni comunali di Grumo Appula e quelle regionali del 2020, oltre alle comunali di Triggiano del 2021.

Secondo la Procura di Bari, i due avrebbero promesso 50 euro per ogni voto e posti di lavoro in cambio di preferenze elettorali. Per i pm Claudio Pinto e Savina Toscani, Cataldo sarebbe stato il promotore di un sistema organizzato di compravendita di voti. Nel procedimento si sono costituiti parte civile la Asl, il Comune di Triggiano e un candidato escluso dalle elezioni di Grumo.

Davanti alla gup Chiara Maglio, i pm hanno chiesto il rinvio a giudizio per Cataldo, Maurodinoia e altre 14 persone coinvolte nell’inchiesta. L’ex sindaco di Triggiano Antonio Donatelli e sua moglie Gaetana Lanotte hanno invece chiesto il rito abbreviato: la loro udienza è fissata per il 5 giugno.

Nel corso dell’udienza, la difesa di Cataldo e Maurodinoia ha contestato le accuse. I legali hanno sostenuto che non vi sarebbero elementi diretti a carico dell’ex assessora e che la posizione di Cataldo sarebbe basata più su valutazioni soggettive che su fatti concreti. L’udienza è stata rinviata al 22 maggio, quando è attesa la decisione della giudice.