Il primo servizio lanciato ieri sul tentativo da parte del direttore generale dell’Oncologico di Bari, Tommaso Stallone, di corrompere Antonio e di ottenere il silenzio della redazione di Quinto Potere sulla nostra inchiesta ha scosso l’opinione pubblica.
Il piano di Stallone contava su versamenti di denaro effettuati da aziende vicine alla onlus de La Casa di Quinto Potere, con la promessa di ulteriori pagamenti. Come promesso, dopo avervi mostrato le prime immagini dell’incontro con Stallone, è arrivato il momento di mostrarvi il proseguo della chiacchierata dove si evince il modus operandi del dg dell’Oncologico di Bari tramite alcuni “canali” specifici.

