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Ex Banca Popolare di Bari, parere sfavorevole del Mef ai ristori. Gli azionisti tornano in piazza: “Siamo delusi”

22 Dicembre 2025
– Autore: Raffaele Caruso
22 Dicembre 2025
– Autore: Raffaele Caruso

Gli azionisti della ex Banca popolare di Bari sono nuovamente tornati in piazza stamattina per chiedere i ristori dopo il fallimento dell’istituto di credito. Circa cento persone, secondo gli organizzatori del presidio, hanno manifestato davanti alla Prefettura del capoluogo pugliese.

Una delegazione è stata ricevuta dal prefetto, Francesco Russo. I presidenti delle associazioni dei soci della ex BpB, Giuseppe Carrieri e Saverio Daddario, spiegano che le richieste sono state due: “Costituire un tavolo politico-istituzionale con tutti i parlamentari baresi per coinvolgerli direttamente nella questione ristori” e inviare “una nota formale al ministero dell’Economia per conoscere le motivazioni del parere sfavorevole dato all’emendamento alla Finanziaria depositato in favore dei soci della Popolare di Bari e del parere favorevole dato invece a un analogo emendamento formulato per consentire ulteriori ristori economici ai soci delle banche venete”.

I due presidenti si dicono “molto amareggiati” per quanto accaduto, “l’emendamento alla Finanziaria a firma dei senatori Paganella e Marti presentato a favore dei soci ex Bbp – dicono – ha ricevuto parere sfavorevole dal Mef ed è stato di fatto respinto”.

Si tratta, aggiungono, di una “inaccettabile disparità di trattamento tra risparmiatori italiani, che fa ancora più male perché dimentica i soci di una banca del Sud, che incolpevolmente hanno perso gran parte dei loro risparmi”. La richiesta al prefetto è stata, dunque, di “sapere il perché di questa inaccettabile difformità e di costituire un tavolo con tutti i parlamentari baresi”.