Un appello drammatico arriva da Andrea, 13 anni, tra gli undici ricorrenti dell’azione contro l’ex Ilva di Taranto. Affetto da una rara malattia legata a una mutazione genetica, il ragazzo ha rivolto un videomessaggio al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, chiedendo perché lo stabilimento debba restare aperto.
Andrea ha raccontato di aver seguito tutte le udienze e ha ricordato i bambini curati a Taranto, alcuni dei quali non ci sono più. “Noi piccoli tarantini abbiamo paura di diventare angeli”, ha detto nel suo appello.
Il messaggio arriva dopo la decisione della Corte d’Appello di Milano che ha imposto la chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva entro il 28 ottobre, per la presenza di amianto e per emissioni di polveri sottili oltre i limiti.
Decaro ha risposto al ragazzo, assicurando che porterà la sua lettera al Governo il 21 agosto, in occasione dell’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo a Taranto. “Esistono fabbriche che non inquinano e non fanno ammalare le persone”, ha dichiarato il governatore, ribadendo la necessità di trovare un equilibrio tra lavoro, salute e futuro della comunità tarantina.

