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Favori in cambio di voti, chiesto il processo per l’ex assessore regionale Delli Noci: in totale 27 indagati

6 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso
6 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso

La Procura di Lecce ha chiesto il rinvio a giudizio per Alessandro Delli Noci, ex assessore pugliese allo Sviluppo economico. Insieme a Delli Noci è stato chiesto il processo per altri 26 imputati e 3 società.

L’indagine, che riguarda il periodo compreso tra il 2018 e il 2021, riguarda presunti favori elargiti nei confronti di alcuni imprenditori (per possibili investimenti in ambito turistico-ricettivo) in cambio di sostegno elettorale.

L’attività investigativa è stata coordinata dai pubblici ministeri Alessandro Prontera e Massimiliano Carducci e condotta dalla Guardia di finanza. Tra gli indagati anche Maurizio Laforgia, ingegnere, figlio dell’ex presidente (ex presidente ndr) dell’Aqp Domenico Laforgia, l’imprenditore Corrado Congedo, e le società che fanno riferimento ad un altro imprenditore, Alfredo Barone.

Il 5 giugno scorso la Procura di Lecce aveva chiesto gli arresti domiciliari nei confronti di Delli Noci; lo stesso assessore aveva rassegnato le dimissioni l’11 giugno; subito dopo gli inquirenti revocarono la richiesta di arresto per mancanza delle esigenze cautelari.

Le accuse contestate, a vario titolo, sono di associazione per delinquere, corruzione, truffa e reati fiscali. Il Gip Tea Verderosa ha fissato l’udienza preliminare per il prossimo 10 luglio.