Skip to content

Femminicidio a Taurisano, uccide la moglie e ferisce la vicina di casa: Albano Galati condannato all’ergastolo

23 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso
23 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso

È stato condannato alla pena dell’ergastolo Albano Galati, il 56enne di Taurisano (Lecce) che il 16 marzo 2024 uccise in casa con 20 coltellate la moglie, Aneta Danelczyk, 49 anni, di origini polacche, da cui si era da poco separato.

L’uomo aggredì e ferì anche la vicina di casa, dove la moglie aveva tentato di rifugiarsi per mettersi in salvo. La sentenza è stata emessa dai giudici della Corte d’assise di Lecce, presidente Pietro Baffa. Disposto anche l’isolamento diurno per 6 mesi. I figli verranno risarciti con una provvisionale di 50mila euro ciascuno, la donna ferita con 25mila euro.

Nel corso dell’udienza, l’uomo, difeso dagli avvocati Luca Puce e Davide Micaletto, ha letto in aula una lettera nella quale, rivolgendosi ai giudici, ha detto di non essere in grado di spiegare l’accaduto; ha aggiunto di ricordare poco di quel giorno perché non era in sé, annebbiato dai farmaci e affetto da una profonda depressione provocata dal fatto di sentirsi un fallito.