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Filippo Scavo ucciso in discoteca da Dylan Capriati e due amici: l’omicidio d’onore ripreso dalle telecamere

5 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
5 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Emergono nuovi dettagli sull’omicidio di Filippo Scavo, 42enne detto Uecchione, esponente del clan Strisciuglio di Bari ucciso nella notte tra il 18 e il 19 aprile nella discoteca Divine Club di Bisceglie.

Per l’omicidio sono stati fermati Dylan Capriati, 22 anni, figlio di Mimmo (assassinato nel 2018) e nipote di Lello (ucciso a Pasquetta del 2024 in un agguato mafioso), e altri due giovani, Nicola Morelli, 21 anni oggi, e Aldo Lagioia, 22 anni, di Corato, tutti ritenuti appartenenti al clan Capriati. I tre sono accusati di omicidio premeditato e porto abusivo di arma da fuoco aggravati dal metodo mafioso e dall’agevolazione di un sodalizio mafioso.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, si tratta di un omicidio d’onore per vendicare la morte di Lello Capriati. L’omicidio Scavo è stato ricostruito grazie alle immagini delle telecamere e alle intercettazioni. L’agguato si è consumato alle 3,53 dopo che Filippo Scavo era rientrato nel privè. Capriati e Lagioia, armati, insieme al complice Nicola Morelli, sono riusciti con la forza a farsi aprire la porta di accesso al locale e poi avrebbero sparato al 42enne, scappando con le armi ancora in pugno a bordo di una Lancia Y.

In precedenza si era già consumata una lite  all’esterno della discoteca, in cui già ci sarebbe stato un tentativo di omicidio. A uccidere Scavo un solo colpo al di sotto della base del collo. I tre giovanissimi sapevano di essere stati individuati anche perché riconosciuti in discoteca. In particolare Nicola Morelli stava per scappare a Napoli.

Filippo Scavo era il “ragazzo” di Carlo Alberto Barresi, a sua volta fratello di sangue di Luca Marinelli, arrestato oggi perché ritenuto esecutore materiale dell’omicidio di Lello Capriati, zio di Dylan.