La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per un valore complessivo di oltre 2,7 milioni di euro a un 63enne di Barletta, arrestato lo scorso novembre con l’accusa di esercizio abusivo della professione sanitaria.
L’uomo, privo di titolo abilitativo e iscrizione all’albo, avrebbe effettuato visite odontoiatriche, interventi di implantologia e altre prestazioni in uno studio dentistico allestito all’interno di un appartamento nel centro cittadino. Dopo un periodo ai domiciliari, è ora sottoposto all’obbligo di dimora.
Le indagini hanno inoltre accertato che il 63enne avrebbe organizzato un servizio di “turismo odontoiatrico” in Serbia e Romania, offrendo cure specialistiche a prezzi inferiori rispetto a quelli praticati dai professionisti abilitati.
Il sequestro, finalizzato alla confisca, comprende sei immobili, tre auto, 25 conti correnti, quote societarie, oltre all’ambulatorio con attrezzature odontoiatriche e farmaci rinvenuti durante le perquisizioni.

