Skip to content

Follia in Eccellenza, invasione di campo e giocatori del Taranto aggrediti: tifoso ai domiciliari. Stangata al club

16 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
16 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Proseguono le indagini sugli incidenti scoppiati al termine della finale playoff di Eccellenza persa all’ultimo secondo dal Taranto contro il Gladiator. Un tifoso 44enne è stato posto agli arresti domiciliari con la misura della flagranza differita dopo essere stato identificato dalla Digos attraverso le immagini delle telecamere dello stadio di Massafra.

L’uomo è accusato di aver aggredito un poliziotto impegnato a impedire ai facinorosi di raggiungere i calciatori rossoblù: l’agente ha riportato la frattura di due costole ed è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Taranto, proseguono per identificare gli altri responsabili dell’invasione di campo e delle aggressioni ai giocatori. Al vaglio anche la posizione di altri tifosi che potrebbero essere destinatari di Daspo e provvedimenti penali.

Intanto è arrivata la pesante sentenza del giudice sportivo. Al Taranto è stata inflitta la squalifica del campo fino al 15 novembre 2026, con obbligo di disputare le gare interne in campo neutro e a porte chiuse, oltre a un’ammenda di 6.500 euro e a una penalizzazione di due punti da scontare nella stagione 2026-2027.

Nel provvedimento vengono contestati il lancio di fumogeni e bottiglie, l’invasione di campo e l’aggressione a un calciatore della stessa squadra. Inibito fino al 30 giugno 2030 il dirigente Daniele Petrosino, accusato di aver aggredito il quarto uomo provocandogli lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Due giornate di squalifica, infine, per il calciatore del Taranto Dramane Konate.