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Fondazione antiusura a Bari, nel 2025 erogati più 360mila euro: “Serve coraggio e denunciare”

27 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso
27 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Quattro mutui, sei finanziamenti, beneficenza e sovvenzioni per un totale complessivo di 361mila euro. È in questi numeri che si sintetizzano le attività svolte dalla fondazione antiusura San Nicola e Santi Medici che nel pomeriggio di ieri a Bari, ha presentato il bilancio relativo allo scorso anno.

Nella relazione, firmata dalla presidente Antonia Bellomo e intitolata ‘Una mano tesa ai più fragili’, sono stati elencati gli interventi operati, ovvero quattro mutui ipotecari con garanzia dei fondi Stato per un totale di 295mila euro, sei finanziamenti a medio-lungo termine per 66mila euro a cui si sommano beneficenze per poco più di 87mila euro e fondi della solidarietà per 14mila euro.

“Il bilancio delle attività della Fondazione non è fatto soltanto di numeri ma di persone che trovano il coraggio di riconoscere la propria fragilità e di chiedere aiuto”, dichiara Bellomo spiegando che “ogni pratica portata a termine richiede un lavoro complesso che richiede tempo, ascolto e pazienza”.

Come avviene per il gioco d’azzardo che resta la principale cause di sovraindebitamento. Per Bellomo, “è indispensabile che le Istituzioni collaborino con gli enti del Terzo settore per promuovere iniziative di prevenzione e percorsi di educazione finanziaria per favorire una gestione più consapevole e sostenibile del reddito”.

Nella relazione si evidenzia “il persistere del muro dell’omertà” e si ricorda che “il silenzio resta il miglior complice delle mafie”. Da qui le iniziative messe in campo, ovvero “un pool di esperti da affiancare alle vittime, la costituzione di parte civile da parte della Fondazione nei processi per usura oltre alla necessità di seguire l’esempio di chi denuncia”.

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