“La mia vicenda è paradossale ma io invito tutti coloro che mi vogliono bene a non demonizzare il lavoro dei magistrati perché nonostante gli errori giudiziari, è grazie a loro che possiamo vivere una vita nella legalità e sicurezza. Io non riesco ancora a credere di essere vivo e di stare bene e se questo miracolo è accaduto lo devo agli Avvocati Castellaneta che non mi hanno mai lasciato solo, lo devo a mio fratello, a mia moglie ed ai miei figli che nonostante le loro enormi sofferenze mi hanno cinturato di emozioni”.
Inizia così il messaggio pubblicato sui social da Giacomo Olivieri, tornato in libertà e ora anche a parlare attraverso le sue pagine social. L’ex consigliere regionale, arrestato a febbraio 2024 nell’ambito della maxi inchiesta Codice Interno, è stato rimesso in libertà 15 mesi dopo.
E poi al Cappellano del carcere di Lanciano, Don Massimo Stornelli che ha asciugato ogni giorno le mie lacrime e mi ha ogni giorno ricordato che Dio ci vuole sorridenti – aggiunge -. Che la vita è un dono prezioso sempre. Che la la vita è meravigliosa”.
“Ed oggi io sono ancora più convinto che la vita è meravigliosa. Vivete questo dono senza sprecarlo e senza sporcarlo”, conclude Olivieri nel suo post.

