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“Igor. L’eroe romantico del calcio”, il docufilm su Protti: “Giocatore e uomo straordinario”

31 Marzo 2026
– Autore: Claudia Santoro
31 Marzo 2026
– Autore: Claudia Santoro

Ci sono storie che nel calcio superano il tempo, trasformandosi in memoria collettiva. Non si esauriscono nei novanta minuti di una partita, né nei confini di uno stadio: diventano racconto, identità, appartenenza. È il caso del legame tra Igor Protti e Bari, una relazione sportiva e umana che ancora oggi continua a vivere nel cuore di più generazioni.  Era il 1992 quando Igor Protti arrivò al Bari. Da quel momento nacque qualcosa che andava oltre il semplice rapporto tra calciatore e tifoseria. Lo “Zar”, con il suo talento e una sensibilità fuori dal comune, riuscì a entrare nell’anima della città. Sugli spalti si sono alternati padri e figli, nonni e nipoti, ma il racconto di Protti è rimasto una costante: una chiave emotiva per comprendere la storia del calcio barese e non solo.

Oggi quella storia diventa cinema. Dalla regia di Luca Dal Canto e dalla scrittura di Alberto Battocchi nasce Igor. L’eroe romantico del calcio, un docufilm prodotto da Bredenkei che restituisce al pubblico il ritratto completo di un uomo prima ancora che di un campione. Il film non si limita a ripercorrere le tappe della carriera sportiva di Protti, ma ne esplora il lato più intimo e umano. A raccontarlo sono anche compagni di campo, amici e protagonisti del calcio italiano come Fabio Galante, Cristiano Lucarelli, Walter Mazzarri, Giorgio Chiellini, Beppe Signori e Sandro Tovalieri. Voci diverse che contribuiscono a delineare un mosaico fatto di ricordi, emozioni e valori condivisi.

La prima nazionale del docufilm si è tenuta ieri nell’ambito del Bif&st – Bari International Film Festival 2026, segnando uno dei momenti più attesi della rassegna. Un debutto simbolico, proprio nella città che più di ogni altra ha amato Protti. A partire dal 30 marzo, Igor. L’eroe romantico del calcio sarà distribuito in sale selezionate in tutta Italia, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire una figura che ha saputo incarnare un’idea di calcio autentica, fatta di passione, sacrificio e profonda umanità.

In un’epoca in cui il calcio corre veloce e spesso dimentica, la storia di Igor Protti resta un punto fermo: un racconto capace di unire generazioni e ricordare che, a volte, gli eroi più grandi sono quelli che sanno restare semplicemente uomini. Presente alla riproduzione serale del docufilm anche il giornalista barese Michele Salomone autore del libro Bari ti amo! Parola di Zar scritto assieme all’ex attaccante biancorosso.