Un incontro surreale con il borseggiatore Matteo. Questa volta lo abbiamo beccato in piazza Moro, seduto su una panchina e siamo riusciti a parlare con lui senza essere aggrediti, nonostante il fastidio provocato da Tino e dalla sua telecamera. Ma non è l’unica cosa che ci ha lasciato senza parole, in stazione succede davvero di tutto.
Lello attacca: “Nessun affitto è casa mia. Serve la mia autorizzazione”. Antonio esplode: “Ingrato”
- di: Raffaele Caruso
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