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Inchiesta Pugliapromozione, revocato il sequestro al dg Luca Scandale: “Nessun dolo nei pagamenti”

24 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
24 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione ormai a fine mandato, esce dall’inchiesta sui presunti illeciti nella gestione dei fondi dell’agenzia regionale del turismo. Il sostituto procuratore Baldo Pisani ha infatti revocato il sequestro preventivo di 77mila euro disposto due mesi fa, ritenendo insussistente il dolo nell’autorizzazione di alcuni pagamenti destinati all’ex direttore Matteo Minchillo.

Secondo quanto emerso dalle indagini difensive dei legali di Scandale, le procedure contestate non rientravano nelle competenze del direttore generale, ma erano gestite dall’ufficio paghe. Scandale si sarebbe limitato a inserire il codice OTP necessario per autorizzare le operazioni bancarie, senza alcuna possibilità di verificare nel dettaglio le spese.

Revocato anche il sequestro di 81mila euro nei confronti di Nicola Lattarulo, responsabile dell’ufficio paghe, dopo che il Tribunale del Riesame ha riconosciuto come si fosse limitato a eseguire disposizioni impartite dai dirigenti, senza margini di controllo sul loro contenuto.

L’inchiesta della Procura coinvolge complessivamente 13 persone, indagate a vario titolo per concorso in peculato e reimpiego di beni o denaro di illecita provenienza, nell’ambito delle presunte distrazioni di fondi pubblici riconducibili all’ex direttore Matteo Minchillo. Gli inquirenti dovranno ora decidere per quali posizioni chiedere il rinvio a giudizio e per quali, invece, l’archiviazione.