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Ko del Bari ad Avellino: i lupi dominano contro biancorossi inesistenti

24 Aprile 2026
– Autore: Claudia Santoro
24 Aprile 2026
– Autore: Claudia Santoro

Si conclude con un’amara sconfitta la 36^giornata del campionato di Serie B per il Bari di Moreno Longo che si arrende nel campo dell’Avellino per 2-0 in una partita mai decollata per gli ospiti e sempre gestita dai lupi. A segno Besaggio 67′ e Palumbo 79′.

Il primo tempo si sviluppa su un canovaccio chiaro: Avellino più aggressivo e propositivo, Bari più attendista e ancora alla ricerca della giusta chiave per rendersi davvero pericoloso. L’avvio di gara è equilibrato con due squadre attente a non scoprirsi troppo. Il primo vero squillo arriva al 14’: è l’Avellino a rendersi pericoloso con Bisaggio che conclude di poco a lato al termine di un’azione ben costruita. I padroni di casa danno l’impressione di avere un passo in più nella fase offensiva, mentre il Bari si affida a una manovra contenitiva.

I lupi spingono con continuità, in particolare sulla corsia sinistra, dove Besaggio si trasforma in una vera e propria mina vagante, mettendo in difficoltà la retroguardia biancorossa. Il Bari prova timidamente a reagire intorno al 20’: Rao serve un pallone tagliato verso Moncini, ma l’intervento puntuale della difesa biancoverde sventa la minaccia. Pochi minuti dopo, al 24’, lo stesso Rao tenta un nuovo cross mancino sul secondo palo, senza però trovare compagni pronti alla finalizzazione.

Al 25’ è ancora i biancorossi si fanno vedere con Braounoder che prova la conclusione dalla distanza su sviluppo di palla inattiva. Lo schema studiato da Longo sorprende momentaneamente la difesa avellinese, ma non produce effetti concreti. L’Avellino continua a premere e al 31’ costruisce un’altra grande occasione: Besaggio, sugli sviluppi di un rimpallo, si coordina e lascia partire un potente tiro diretto sul secondo palo trovando la pronta risposta di Cerofolini.

Se i lupi appaiono più intraprendenti con verticalizzazioni decisione, il Bari fatica a costruire gioco con continuità, preferendo rallentare i ritmi e gestire il possesso senza affondare con convinzione.

Ripresa che cambia subito volto allo stadio Partenio-Lombardi con il Bari che prova ad alzare il baricentro e a rendersi più incisivo rispetto alla prima parte della partita. Al 49’ i pugliesi hanno una grande occasione in contropiede con Braounoder che si ritrova in una situazione di 2 contro 2: l’azione, però, viene gestita male e si spegne senza esito confermando la scarsa lucidità sotto porta degli uomini di Longo.

L’Avellino non resta a guardare e al 56’ sfiora il vantaggio con Russo, protagonista di una conclusione pericolosissima deviata con un intervento prodigioso da Cerofolini. Proprio dopo questa giocata nasce un momento di tensione tra i due, segno di una gara sempre più accesa anche sul piano nervoso. Il gol è nell’aria e arriva al 67’: a sbloccare il match è Besaggio, senza dubbio il migliore in campo.

L’azione nasce da un inserimento centrale di Sounas, che serve un pallone perfetto verso l’area piccola; Besaggio si fa trovare pronto e scarica in rete con forza, premiando la sua prestazione dominante. Il Bari accusa il colpo e non riesce a reagire tirando i remi in barca prima del fischio finale. L’Avellino, invece, continua a gestire con sicurezza e chiude definitivamente i conti al 79’, quando Palumbo mette la firma sul 2-0.

Una vittoria netta per i lupi che hanno interpretato la gara con maggiore intensità e qualità, mentre per il Bari resta la solita prestazione da dimenticare mai realmente decollata.

Foto: SSC Bari