Non è ancora arrivato il momento di pubblicare l’intervista registrata, ma l’ultimo incontro avvenuto nelle scorse ore con Cesare Labianca, l’uomo che promette linee di credito, finanziamenti e agevolazioni per l’apertura di aziende in Albania, è diventato già epico.
Il ragioniere Labianca, dopo essere scappato e dopo aver offeso Antonio, si è recato all’Ordine dei giornalisti per denunciare il nostro operato. Teniamo a precisare che Antonio non è più un giornalista e non è iscritto all’Ordine da tempo.
Presto torneremo ad occuparci della truffa di Labianca. In uno dei video precedenti abbiamo deciso di spiegarvi, come si farebbe a un ragazzino, come funziona il raggiro, ma soprattutto di mostrarvi i due documenti cardine della nostra inchiesta, quelli che certificano senza possibilità di essere smentiti che Cesare Labianca non ha alcuna autorizzazione a svolgere attività di consulenza o qualsiasi tipo di mediazione finanziaria.
Non può farlo tanto in Italia quanto in Albania dove, al contrario di quanto sostiene nell’intervista, non ci sarebbe bisogno come accade in Italia. Insomma, un raggiro in piena regola, dal quale stare lontani. Abbiamo raccolto decine di segnalazioni, sono stati truffati anche diversi professionisti e la questione è già attenzionata dalle autorità competenti, forse in modo non ancora efficace, considerando che l’attività di Cesare Labianca continua.

