Alessandro Cataldo e Anita Maurodinoia erano pronti a candidare una delle loro figlie al Comune di Bari in vista delle prossime elezioni. I preparativi erano in corso da diverso tempo, in attesa di stabilire chi appoggiare tra Leccese e Laforgia come candidato del centrosinistra alle primarie, poi saltate a causa proprio degli arresti per corruzione elettorale avvenuti a ridosso del 7 aprile. L’inchiesta e l’arresto di Cataldo, ora ai domiciliari, ha fatto saltare però tutto.
Si sacrifica per salvare la vita del figlio: così Antonio D’Errico è morto a 66 anni nel crollo di una tettoia a Mesagne
- di: Raffaele Caruso
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