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Lampade e sedie di lusso ma contraffatte, sequestri anche tra Bari e Lecce: 14 indagati. Bloccati oltre 6500 prodotti

13 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso
13 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso

C’è anche la Puglia tra i territori coinvolti nell’operazione “Gamba corta”, l’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino che ha portato alla luce un vasto sistema illecito di commercializzazione di complementi d’arredo contraffatti.

Nel mirino degli investigatori sono finite diverse aziende, tra cui alcune con sedi nelle province di Bari e Lecce, ritenute parte integrante della rete di distribuzione.

L’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza di Torino, ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 14 persone e al sequestro di oltre 6.500 prodotti, tra lampade e sedie, riproduzioni non autorizzate di celebri icone del design italiano.

In Puglia, così come in altre regioni coinvolte, sono state eseguite perquisizioni presso sedi societarie, negozi e centri logistici. Le indagini hanno consentito di ricostruire una filiera ben strutturata, che partiva dall’importazione dei prodotti – prevalentemente dall’estero – fino alla loro distribuzione sul mercato nazionale, anche attraverso canali online.

Particolare attenzione è stata riservata agli aspetti legati alla sicurezza dei consumatori: molti degli articoli sequestrati, in particolare le lampade, risultavano privi delle certificazioni europee, configurando potenziali rischi per gli acquirenti.

L’operazione conferma l’esistenza di un sistema organizzato e diffuso su scala nazionale, capace di inserirsi nel mercato sfruttando il richiamo del design italiano e mettendo a rischio sia i consumatori sia le aziende regolari del settore.