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Lavoro dopo la laurea magistrale, il Politecnico di Bari al secondo posto in Italia: occupazione oltre il 92%

12 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
12 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Politecnico di Bari ai vertici nazionali per occupazione dei laureati. Secondo il Rapporto AlmaLaurea 2026, l’ateneo registra un tasso di occupazione del 92,9% tra i laureati magistrali a un anno dal titolo, secondo in Italia solo al Politecnico di Torino (93%) e ben oltre la media nazionale dell’80,8%. Anche i laureati dei corsi a ciclo unico raggiungono un tasso dell’84,4%.

Il rettore Umberto Fratino ha sottolineato come i risultati confermino la qualità della formazione e delle competenze offerte dall’ateneo, già recentemente premiato anche per l’eccellenza nella ricerca secondo le valutazioni Anvur.

L’indagine, basata su circa 700mila interviste a laureati di 81 università italiane, evidenzia inoltre un elevato livello di soddisfazione: il 91,4% degli studenti si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria. L’età media alla laurea è di 24,6 anni, mentre oltre la metà degli studenti conclude il percorso nei tempi previsti.

A cinque anni dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione dei laureati magistrali del Politecnico di Bari sale al 98%, con una disoccupazione quasi azzerata (0,6%). Tra i laureati triennali, il 74,5% lavora a un anno dalla laurea, ma la maggior parte (86,8%) sceglie di proseguire gli studi con una laurea magistrale.