Aveva avuto il permesso di frequentare un percorso di studi, nonostante la misura degli arresti domiciliari, ma il 20enne approfittava della libertà con braccialetto elettronico per spacciare. Durante un controllo nei pressi delle scuole leccesi, il 20enne è stato trovato in possesso di una dose di hashish e dai controlli del cellullare si sono scoperti dei messaggi che erano riconducibili all’attività di spaccio. Il 20enne è stato così condotto in carcere.
Palazzone popolare abbandonato, incendio nel cantiere: “Abbiamo rischiato di morire. Basta bugie”
- di: Redazione Quinto Potere
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