Aveva avuto il permesso di frequentare un percorso di studi, nonostante la misura degli arresti domiciliari, ma il 20enne approfittava della libertà con braccialetto elettronico per spacciare. Durante un controllo nei pressi delle scuole leccesi, il 20enne è stato trovato in possesso di una dose di hashish e dai controlli del cellullare si sono scoperti dei messaggi che erano riconducibili all’attività di spaccio. Il 20enne è stato così condotto in carcere.
Si sacrifica per salvare la vita del figlio: così Antonio D’Errico è morto a 66 anni nel crollo di una tettoia a Mesagne
- di: Raffaele Caruso
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