Sonia non è capace di tenersi un cece in bocca, ormai lo abbiamo capito. Sotto un certo aspetto è un aspetto positivo, perché non si è mai presi alla sprovvista. È successo anche dopo l’ultima visita dalla psichiatra, una dottoressa che evidentemente non avrebbe in buona considerazione del nostro lavoro, ma soprattutto non avrebbe stima di Antonio. Secondo quanto riferito da Sonia, il professionista l’avrebbe avvertita: “Non fidarti di Loconte, non è nemmeno giornalista”. Dando per autentica la frase di Sonia, nel video Antonio ha approfittato per puntualizzare alcune questioni, spesso oggetto di commenti particolarmente critici.
“Mai abbiamo solo pensato di sostituirci ai professionisti in casi come quello di Sonia, non ci siano dubbi su questo. Siamo i primi a sollecitare gli incontri con psichiatri, psicologi e assistenti sociali comunali e nel caso del Serd o del Csm. Ci limitiamo a essere sostegno tra un tempo e l’altro della burocrazia, lenta persino quando si tratta di dover trovare soluzioni di emergenza. Ognuno faccia il suo e, laddove possibile, si inizi a collaborare, a confrontarsi per il bene delle persone. Per noi sono sempre al centro di qualsiasi racconto”.

