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Longo alla vigilia di Bari-Venezia: “Non serve guadare le altre. Pucino? Abbiamo altro a cui pensare ora”

17 Aprile 2026
– Autore: Claudia Santoro
17 Aprile 2026
– Autore: Claudia Santoro

Il passato non può essere cancellato ma si può trarre spunto da esso. Il Bari nel pomeriggio di domani alle ore 15:00 dovrà provare ad invertire la rotta con una big del campionato: la capolista Venezia. Per i lagunari un cammino che parrebbe essere indirizzato alla vittoria diretta del campionato di Serie B ma i pochi punti che separano la squadra di Stroppa dal Monza non consentono ancora di poter assaporare una promozione matematica.

Se da un lato c’è chi ha già i gadget da festeggiamenti in serbo, dall’altro c’è chi dovrebbe lottare per evitare la retrocessione in Serie C. Questa, una macchia troppo grande da poter accettare oltre ad un immenso disonore per la piazza pugliese. La settimana giunta in dirittura d’arrivo ha visto il tecnico piemontese Moreno Longo fare i conti non solo con l’importante preparazione della partita ma anche con un clima non idilliaco a causa delle polemiche “da bar” innescate dall’esclusione di capitan Pucino dalla lista dei convocovati per Monza. Alle ore 13:00 si è tenuta l’abituale conferenza stampa alla vigilia di Bari-Venezia.

Analisi dell’avversario – “Servirà un Bari perfetto perchè affrontiamo la prima della classe con valori importanti. La nostra gara dovrà essere attenta e senza sbavature a livello fisico. La mole che il Venezia impone è elevata. Il Bari dovrà sfruttare le opportunità che ci serviranno con cinismo. Non serve guardare le altre se non si fanno punti”.

Fase di non possesso – “Non ti devi permettere di abbassare la concentrazione che sia su un fallo o altro. Nella categoria ci sono errori macroscopici ma noi dobbiamo pensare alle nostre distrazioni. Il gol subito a Monza è frutto di una nostra svista. Nel momento in cui c’è stata la rimessa laterale ci siamo fermati. Ecco noi dobbiamo evitarlo e rimanere sempre concentrati”.

Approccio alle big –Bisogna essere realisti. Quando affronti queste squadre non è il non voler cambiare atteggiamento il punto ma ciò che l’avversario ti concede di fare. Loro se sono in giornata ti mettono li e tu puoi solo capitalizzare le occasioni che ci sono in ripartenza. Pensare di poter dominare le grandi lo si può anche fare ma se ti apri e concedi distanze diventa complicato e difficile. Questo Bari non se lo può permettere in questo momento.

I subentranti – “Sappiamo quanto possono incidere. E’ un elemento che può spostare in termini di risultato perchè se entri e riesci a determinare mutano gli equilibri della squadra. Noi ci auguriamo sempre che quando si fanno delle scelte, dei cambi, lo si fa sia perchè obbligati sia perchè speriamo di migliorare i trend dei secondi tempi dove spesso si decide l’esito di una partita”.

Indisponibili – “Fuori Darboe, Dickmann, Verreth, Esteves e Dorval invece squalificato. De Pieri è rientrato in gruppo ma non può ancora partire dal primo minuto”.

Caso Pucino –Dopo la partita di Monza non sono stato lapidario ma ho detto la verità. Non ha senso che esista questa situazione perchè siamo a quattro giornate dalla fine e si deve pensare ad altro. Non abbiamo un gruppo sfaldato ma vorrei essere chiaro nel dire che non abbiamo tempo di pensare al singolo. Il gruppo è unito e ci sono giocatori con un profilo umano elevato”.

Poche parole e più fatti – “A Monza si è fatto un buon primo tempo dove ti sei andato a giocare una partita con attenzione. Questo dobbiamo essere bravi a portarlo per 95′. Noi lavoriamo per essere perfetti anche se sappiamo che è una cosa complicata. Contano molto anche gli episodi. Il calcio è costituito anche da errori e noi dobbiamo cercare di limarli il più possibile sfruttando quelli che gli altri potrebbero commettere. Purtroppo le partite vanno anche in modo diverso da come le prepari”.

Foto: SSC Bari