Si aprirà il 9 ottobre davanti alla Corte d’Assise di Foggia il processo a Ciro Caliendo, 48enne imprenditore vitivinicolo, accusato dell’omicidio volontario aggravato dalla premeditazione della moglie Lucia Salcone, 47 anni, trovata morta il 27 settembre 2024 all’interno di un’auto in fiamme nei pressi di San Severo.
Lo ha disposto il gip Mario De Simone, che ha accolto la richiesta di giudizio immediato, consentendo di saltare l’udienza preliminare. Secondo le indagini della polizia, l’uomo avrebbe simulato un incidente stradale e il successivo incendio del veicolo, riportando egli stesso ustioni alle braccia.
Determinanti per l’accusa sono state le perizie coordinate dalla Procura, che hanno riguardato la presenza di eventuali liquidi infiammabili sull’auto e le tracce biologiche ed ematiche rinvenute nell’abitazione della coppia. Gli accertamenti avrebbero contribuito a rafforzare l’ipotesi della natura dolosa del rogo e dell’omicidio.

