Ha evitato una tragedia con sangue freddo e prontezza, ma continua a minimizzare il proprio gesto. Protagonista della vicenda è Daniele Lorusso, 16 anni, di Altamura, che sabato pomeriggio sulle spiagge di Metaponto ha salvato una donna e il suo bambino in difficoltà in mare. A raccontare la storia è La Repubblica.
Intorno alle 15.30, attirato dalle grida dei bagnanti, il giovane si è tuffato in acqua raggiungendo un bambino che chiedeva aiuto vicino alle boe. Una volta arrivato sul posto, ha scoperto che sotto di lui si trovava la madre, ormai priva di sensi e completamente sommersa. Con grande lucidità, Daniele ha sostenuto il piccolo e riportato la donna in posizione supina, mantenendole il volto fuori dall’acqua.
Poco dopo sono intervenuti il bagnino del lido e altri soccorritori a bordo di un’imbarcazione, che hanno trasportato tutti a riva. La donna è stata soccorsa dai sanitari e successivamente trasferita in elisoccorso all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, da cui è stata dimessa senza gravi conseguenze.
Per il giovane altamurano, accolto dai ringraziamenti dei presenti, il ritorno a casa con la consapevolezza di aver salvato due vite. «Non ho fatto nulla di eroico, lo avrebbe fatto chiunque», ha commentato con umiltà dopo il doppio salvataggio.

