Prima o poi doveva accadere. Il nostro direttore è stato scambiato per un parcheggiatore abusivo davanti al Comune di Bari, a causa della felpa e del marsupio indossati. Un siparietto davvero comico ma che allo stesso tempo offre tanti spunti di riflessione, vista l’abitudine ormai consolidata nel capoluogo pugliese di lasciare un “caffè a piacere” dopo aver parcheggiato la propria auto.
Si sacrifica per salvare la vita del figlio: così Antonio D’Errico è morto a 66 anni nel crollo di una tettoia a Mesagne
- di: Raffaele Caruso
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