Skip to content

Monopattini selvaggi a Bari, i consiglieri Carrieri e Sisto: “Servizio di sharing in proroga va sospeso subito”

19 Febbraio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
19 Febbraio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

“Servizio da troppo tempo in proroga che va sospeso immediatamente”. È questa la richiesta che i consiglieri comunali Carrieri e Sisto tornano a rivolgere al Sindaco di Bari dopo gli ultimi gravi episodi accaduti in Città. In particolare dopo l’investimento di un’anziana signora da parte di uno sconosciuto alla guida di un monopattino marciante controsenso.

“Noi – dichiarano – abbiamo depositato da tempo una risoluzione urgente per far sospendere subito il servizio sharing monopattini, scaduto da mesi e in proroga immotivata. Ciò in quanto quel servizio non ha praticamente regolamentazione. Il consiglio ha respinto la nostra risoluzione e gli Uffici Comunali hanno proseguito nel rilascio di indebite proroghe”.

“Oggi, gli ennesimi episodi che hanno coinvolto questi monopattini e gravemente danneggiato alcuni Cittadini, sono evidentemente anche imputabili a chi consente un uso deregolamentato; non controlla questi mezzi di trasporto; dispone proroghe di autorizzazioni del tutto immotivate – aggiungono -. Torneremo quindi a chiedere al consiglio comunale di esprimersi in tema. E nel frattempo torniamo a sollecitare il Sindaco chiedendo l’immediata sospensione del servizio sharing monopattini, in attesa del nuovo bando e delle nuove autorizzazioni che dovranno garantire innanzitutto l’incolumità e la sicurezza sia degli utenti (caschi, assicurazione, targhe identificative); sia dei pedoni troppo spesso impediti a circolare per la sosta selvaggia sui marciapiedi di questi mezzi”.

“Mezzi che registriamo sono ormai in gran parte utilizzati da appartenenti a cd.baby gang, proprio in ragione della impossibilità di identificazione degli stessi e delle gravi carenze di controlli da parte della Ripartizione della Polizia Locale, alla quale -in più occasioni- abbiamo inutilmente chiesto la stretta osservanza delle novità introdotte dal codice della strada”, concludono i due consiglieri.