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Muore sulla nave Disney, si riapre il caso di Gessica Disertore: disposte nuove verifiche. Ecco su cosa si indagherà

27 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
27 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Nuovi approfondimenti investigativi sul caso della morte di Gessica Disertore, la 27enne di Triggiano trovata morta il 27 settembre 2023 sulla nave da crociera Disney Fantasy al largo di Porto Rico. Il giudice per le indagini preliminari di Bari ha disposto ulteriori verifiche dopo l’opposizione alla richiesta di archiviazione, riaprendo diversi filoni d’indagine legati agli ultimi momenti di vita della giovane.

Al centro delle nuove attività investigative ci saranno la ricostruzione temporale dei fatti, i movimenti della ragazza a bordo della nave da crociera e le comunicazioni avute poco prima del decesso. Gli investigatori dovranno riesaminare filmati di videosorveglianza, dati elettronici degli accessi alle cabine e attività registrate sul cellulare della vittima per verificare la piena coerenza della sequenza degli eventi.

Particolare attenzione sarà rivolta anche a chiamate, messaggi e interazioni digitali avvenute nelle ore precedenti alla morte, compresi i contatti con membri dell’equipaggio, per chiarire lo stato emotivo della giovane e il contesto relazionale in cui si trovava.

Tra gli aspetti da approfondire figurano inoltre i comportamenti delle persone entrate in contatto con Gessica nelle ultime ore della serata ed eventuali incongruenze emerse nelle precedenti analisi tecniche. Nuove verifiche riguarderanno anche la compatibilità tra gli accertamenti medico-legali, la scena del ritrovamento e la dinamica ipotizzata dagli investigatori.

Saranno infine riesaminati i dati raccolti attraverso le rogatorie internazionali, comprese registrazioni video, sistemi elettronici di bordo e tracciamenti digitali. La famiglia di Gessica Disertore, assistita dall’avvocato Mariatiziana Rutigliani, continua a chiedere che ogni elemento venga chiarito fino in fondo. Il provvedimento notificato il 26 maggio segna così una nuova svolta nell’inchiesta, lasciando aperta la strada a ulteriori sviluppi.