La permanenza in ospedale di Giovanni si complica. Se la gamba sta migliorando, il piede sinistro si è gonfiato e non si sa ancora per quale motivo. Ma non finisce qui perché continua a fare i conti anche con nausea e febbre. È stato lui stesso a dirci che non è in vena di scherzare. Un periodo no che gli ha fatto abbassare un po’ la cresta e che sembra aver messo in stand-by anche i pensieri sul suo futuro.
Si sacrifica per salvare la vita del figlio: così Antonio D’Errico è morto a 66 anni nel crollo di una tettoia a Mesagne
- di: Raffaele Caruso
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