Paura nella notte tra sabato e domenica a Molfetta, dove il presidente dell’Anbg (Associazione nazionale bande da giro) e direttore d’orchestra Benedetto Grillo, 41 anni, sarebbe stato colpito da un proiettile di gomma mentre si trovava alla guida della sua auto.
Secondo quanto raccontato dallo stesso Grillo, il colpo sarebbe stato esploso da una pistola ad aria compressa. Il pallino è stato ritrovato sul sedile e consegnato ai carabinieri, ai quali l’uomo ha denunciato l’accaduto.
Grillo è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Don Tonino Bello, dove i medici hanno verificato l’assenza di ferite nella zona della testa sopra l’orecchio. Dopo gli accertamenti è stato dimesso con una prognosi di quattro giorni.
“A ripensarci, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi”, ha raccontato Grillo, sottolineando la pericolosità di un gesto che avrebbe potuto mettere a rischio anche altre persone presenti sulla strada. “Non so cosa possa spingere qualcuno a compiere un gesto così irresponsabile, quello che so è che non possiamo considerare episodi del genere una bravata o qualcosa su cui sorvolare”, ha aggiunto. Sull’episodio sono in corso accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica e individuare il responsabile.

