Da questa mattina è in corso lo sgombero della residenza Sant’Anna di Polignano, ex rsa che ospita una ventina di persone non autosufficienti, coinvolta in una complessa vicenda giudiziaria legata a presunte truffe nei passaggi societari di diverse strutture sanitarie tra Bari e Lecce. Tra gli indagati figura l’imprenditore brindisino Michele Schettino, già rinviato a giudizio per la presunta acquisizione fraudolenta delle quote della rsa.
Nonostante Regione, Asl e Comune abbiano lavorato per trovare strutture alternative agli ospiti, alcune famiglie rifiutano il trasferimento, ritenendo impraticabili le soluzioni proposte. La nuova gestione della struttura parla di “accanimento” e contesta il sequestro, sostenendo di aver avviato un piano di regolarizzazione.
La rsa, però, è priva delle autorizzazioni sanitarie revocate nel 2024 dalla Regione, e il decreto di sequestro impone l’esecuzione dello sgombero. Il sindaco di Polignano, Vito Carrieri, ha ribadito che il Comune non ha competenze dirette sulla gestione della struttura, ma continua a seguire la situazione attraverso i servizi sociali e il confronto con gli enti competenti.

