Il Tar di Bari ha annullato quattro dei provvedimenti disposti dal Prefetto nell’ambito dell’inchiesta Codice Interno nei confronti di alcuni agenti della Polizia Locale.
Annullata anche la sospensione di tre mesi disposta dal ministero dell’Interno nei confronti di una vigilessa perché accusata di non aver sequestrato il veicolo guidato da un minorenne ritenuto vicino al clan Capriati di Barivecchia.
Il Comune aveva optato per il trasferimento di 9 agenti della Polizia Locale a mansioni non operative a causa dei rapporti con esponenti dei clan baresi, a maggio quattro di loro sono tornati ad indossare la divisa, ma senza arma.

