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Referendum Giustizia, al via gli scrutini. Primi dati vedono avanti il no al 54%. In Puglia si attesta sul 58%

23 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso
23 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Si sono chiuse alle ore 15 le urne per il referendum sulla riforma della giustizia, dando il via allo scrutinio dei voti. I primi dati ufficiali, relativi a 6.946 sezioni su un totale di 61.533, indicano un vantaggio del “No”, attestato al 54,13%, mentre il “Sì” si ferma al 45,87%.

Il trend appare ancora più marcato nel Mezzogiorno: in Puglia il “No” si colloca intorno al 58%.  Le prime indicazioni erano già emerse dagli exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, che assegnavano al “No” una forbice tra il 49% e il 53% e al “Sì” tra il 47% e il 51%, su una copertura del campione pari all’83% alle ore 15.

Significativa anche l’affluenza, che si conferma elevata: secondo i dati del Ministero dell’Interno, a un quarto delle sezioni la partecipazione nazionale ha raggiunto il 59%. In Puglia si è fermata al 52%, quasi dieci punti percentuali in meno rispetto al referendum costituzionale del 2020 (61,91%),

La percentuale più alta è stata a Bari e in provincia dove ha votato il 53,89% degli aventi diritto. A Lecce e in provincia ha votato il 53,63%, nella provincia Barletta Andria Trani il 52,65, in quella di Taranto il 50,71%, nel Brindisino il 49,62%, mentre in provincia di Foggia è andato alle urne il 48,20% degli aventi diritto. Lo spoglio è ancora in corso e i risultati definitivi saranno disponibili nelle prossime ore.