Un ingegnere leccese è stato rinviato a giudizio con le accuse di pornografia minorile e adescamento di minori per presunti contatti online con la figlia 12enne della sua ex compagna. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe conquistato la fiducia della ragazzina con regali, scarpe e vestiti di lusso per convincerla a inviargli foto e video intimi.
La decisione è stata presa dal giudice Angelo Zizzari. Sotto processo è finita anche la madre della minore che, per gli inquirenti, pur essendo a conoscenza delle conversazioni tra l’ex compagno e la figlia su Instagram, non avrebbe interrotto i contatti né impedito l’invio del materiale. La donna ha scelto il rito abbreviato: l’udienza è fissata per il prossimo 5 ottobre.

