Si è chiuso ieri mattina davanti alla Corte d’Appello di Bari il contenzioso civile tra la Regione Puglia e Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione Europea, relativo a fatti risalenti a oltre vent’anni fa e collegati all’inchiesta «La Fiorita», conclusasi senza condanne.
L’intesa riguarda tre distinti procedimenti civili, due davanti alla Corte d’Appello e uno al Tribunale di Bari. Al termine del confronto tra i legali, è stata raggiunta una conciliazione che prevede il versamento di 170mila euro alla Regione Puglia.
Contestualmente, Fitto rinuncia alla richiesta di rimborso delle spese legali sostenute nei procedimenti penali. L’accordo, sottolinea la Regione, non comporta alcun riconoscimento di responsabilità o soccombenza e chiude tutte le controversie ancora pendenti.
I legali di Fitto hanno definito l’intesa un accordo raggiunto a fronte di richieste iniziali molto più elevate, precisando che la somma sarà destinata come contributo alle spese legali sostenute dall’ente. «Su questa lunghissima vicenda oggi scriviamo definitivamente la parola fine», hanno dichiarato.

