Grazia Romito, la sorella di Mario Luciano, boss della mafia garganica ucciso in un agguato nel 2017 a San Marco in Lamis, è stata sospesa dal servizio dall’Asl dopo essere stata assunta nella Sanitaservice Foggia tramite una società di lavoro interinale.
Con lei anche altri 9 dipendenti (due soccorritori, un autista e sei ausiliari) sono stati sospesi dopo le verifiche del casellario giudiziale e dei carichi pendenti.
Il caso dell’assunzione della donna, che prima gestiva un’attività di pompe funebri a Manfredonia raggiunta da un’interdittiva antimafia, come soccorritrice 118 a Mattinata per tre mesi, aveva fatto scalpore e aveva suscitato diverse polemiche che non si sono ancora placate sulle modalità di assunzione.

